LE NOSTRE CARNI: Il Suino

…continuiamo il nostro focus sulla carne che proponiamo a menu’…

Oggi illustriamo le caratteristiche della nostra carne di suino divisa in

  • Maiale Rosa del Nostro Territorio
  • Rustichello
  • Mora Romagnola

MAIALE ROSA DEL NOSTRO TERRITORIO

L’allevamento del maiale rosa nostrano pare sia antichissimo, poiché sempre stato di vitale importanza nel sistema alimentare dell’uomo e la sua copiosa produzione lo ha reso di generale popolarità.

La carne di maiale rosa nostrano che proponiamo nel nostro menù è allevato nelle province emiliane, allo stato semi-brado e nutrito con mangime esclusivamente naturali senza OGM.

I tagli che si possono gustare sono:

  • Salsiccia
  • Pancetta
  • Braciolona Taglio Bikini
  • Braciola
  • Coppone
  • Costine

RUSTICHELLO

Il maiale rustichello viene allevato allo stato brado nella provincia riminese, alimentato solo con i cereali e raggiunge il peso di 200 kg. solamente dopo 16/17 mesi di vita.

Il colore della carne è di un bel rosso vivo ed il suo sapore assolutamente si distingue per i profumi naturali che racchiude.

  • Salsiccia
  • Pancetta
  • Braciolona Taglio Bikini
  • Braciola
  • Coppone
  • Costine

MORA ROMAGNOLA

La mora romagnola è un’antica razza suina autoctona italiana che ha la sua zona d’origine in Romagna.

E’ stata inserita dalla Regione Emila Romagna nel piano regionale di Sviluppo Rurale come razza da salvare e fa parte dell’associazione internazionale dello Slow Food, associazione internazionale non profit impegnata a ridare valore al cibo, nel rispetto di chi produce, in armonia con ambiente ed ecosistemi,

In origine, ne esistevano tre varianti: la diffusissima Forlivese, la Faentina e la Riminese.

La Mora Romagnola è caratterizzata, oltre ad una folta peluria scura, dalla testa lunga a profilo rettilineo con grugno forte appuntito, orecchie pendenti dirette in avanti che coprono occhi e grugno, tronco lungo e costato depresso. I maschi, sulla linea dorso-lombare, hanno setole più lunghe e folte.

La razza è di tipo tardivo, raggiungendo un peso di 180-200 kg. in 2 anni di vita, viene allevata allo stato brado e viene alimentata esclusivamente a cereali.

La caratteristica fondamentale di questa carne è il perfetto equilibrio tra venature di grasso, ricche di acidi grassi polinsaturi, che permette alla carne di “sciogliersi in bocca, e parte magra caratterizzata da una buona marezzatura interna e di un colore rosso scuro, ricco di sapori forti e decisi.

  • Salsiccia
  • Pancetta
  • Braciola
  • Braciola di Coppone con Lardo e Cotenna
  • Costine

 

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LE NOSTRE CARNI: Il Bovino

La nostra carne viene scelta dal cliente dal nostro banco vetrina/macelleria e viene direttamente cotta sulle braci dentro il grande camino posizionato nel centro del locale.

La scelta di questa materia prima, “must culinario” del nostro menu’, è frutto di una lunga ricerca di fornitori che aderiscono a standard qualitativi molto elevati.

La carne è certificata, selezionata, italiana, proviene dalle zone di origine ed alcune hanno il Presidio Slow Food.

Il nostro menu’ camino propone 5 tipi di carne diversa:

  • BOVINO
  • SUINO
  • CINGHIALE
  • OVINO
  • POLLAME

Oggi illustriamo le caratteristiche della nostra carne di bovino appartenente al Consorzio di Tutela Vitellone Bianco dell’Appennino Centrale, della Scottona Garronese e  Scottona Piemontese.

CONSORZIO TUTELA VITELLONE BIANCO DELL’APPENNINO

Gli scopi principali del Consorzio, nato nel 2003, sono appunto la tutela del marchio IGP ”Vitellone Bianco dell’Appennino Centrale”, la promozione e la valorizzazione del prodotto, l’attività di informazione al consumatore e la cura generale degli interessi relativi alla produzione IGP.

Le razze che ne fanno parte sono

  • la Marchigiana oggi allevata in tutta l’Italia centrale, con punte di diffusione in Campania e Sicilia;
  • la Chianina diffusa oggi nelle colline e pianure comprese tra Arezzo, Siena, Pisa, Perugia e Rieti;
  • la Romagnola allevamento oggi diffuso nelle province di Forlì, Bologna, Cesena, Rimini, Ravenna e Pesaro.

I tagli che si possono gustare sono la costata, la fiorentina ed il filetto.

LA SCOTTONA PIEMONTESE

La scottona è una giovane femmina di bovino che non ha ancora figliato.
Per questo motivo fornisce una carne di particolare pregio poichè di una tenerezza eccellente. Una carne giovane ma al tempo stesso già sufficientemente matura, tenera e succulenta, magra e sapida.
La carne della scottona si riconosce dalle piccole infiltrazioni di grasso nella massa muscolare, chiamate in gergo marezzature.
Durante la cottura, le marezzature si sciolgono e conferiscono alla carne un gusto delizioso e la proverbiale morbidezza.
E’ dunque una carne particolarmente indicata per lo spiedo e la griglia

La carne piemontese è riconosciuta tra le migliori d’Italia.

Prima di tutto scegliendo questa carne si ha la sicurezza di un prodotto italiano, figlio della nostra tradizione gastronomica, sicuro e controllato.

LA SCOTTONA GARRONESE

La scottona garronese detta anche blonde d’aquitaine ha antiche origini francesi, ma si è stabilita in Italia nelle campagne del basso padovano.

La carne di questo animale è molto pregiata in quanto è costituita da fibre muscolari sottili conferendole una delle proprietà più ricercate dal consumatore ovvero la tenerezza.

Le aziende che allevano la Garronese Veneta devono aderire al disciplinare redatto appositamente dal consorzio al fine di standardizzare e preservare la qualità dei bovini.

Gli animali vengono nutriti con alimenti prevalentemente secchi tra cui: mais, orzo, soia non OGM, polpa di barbabietola di prima estrazione e fieno di foraggio provenienti dal solo veneto.

Vista l’alta qualità e la particolarità del prodotto chi ha una profonda cultura e passione per la carne riesce a valorizzarne il gusto.

 

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Rimedio naturale contro le zanzare che decorerà la tavola

Estate, tempo di pranzi e cene all’aria aperta, magari in un bel giardino contornato da siepi ed alberi profumati oppure in un bel terrazzo attorniato da piante e fiori dai colori sgargianti…proprio una bella sensazione di benessere, se non fosse per la miriade di zanzare che spesso rovina l’atmosfera ed il gusto di stare a tavola con amici e parenti…

Per ovviare a questo problema, che si presenta ogni estate, noi proponiamo un rimedio del tutto naturale che oltre ad essere efficace, decora al meglio la tavola.

L’idea è venuta navigando un pò sul web e soprattutto esplorando un sito di cucina molto conosciuto.

Ecco cosa serve:

Vasi, almeno un paio, indicati sono quelli da conserve o da marmellata con tappi ermetici;

Rosmarino fresco;

Olii essenziali di citronella, lavanda e limone;

Limone e lime tagliati a fette;

Candeline (tealights, magari profumate alla citronella);

Ecco il procedimento:

1.     arrotolare d inserire il rosmarino nei barattoli;

2.     riempirli di acqua;

3.     aggiungere all’acqua 10 gocce per ogni tipologia di essenza;

4.     tagliare lime e limoni e inserire qualche fetta in ogni barattolo;

5.     appoggiare con cura la candela sulle fette di limone galleggianti;

Benefici e profumo permangono per 3-4 giorni, perchè in seguito il verde del rosmarino sbiadisce.

Le foto inserite aiutano nella preparazione di questi vasi che oltre a proteggere dalle zanzare, profumano l’ambiente e danno un tocco di originalità alla tavola, sicuramente gli ospiti rimarranno ben sorpresi e copieranno l’idea per le loro cene.

…a presto…

 

 

 

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